La città globale
Il terzo seminario è “La città globale”.

L’aggettivo che accompagna la città, la definisce: aperta al mondo, abitata dal mondo, in un procedere verso una comunità, una, nella quale, tuttavia, le radici della specificità delle genti saranno sempre presenti nella storia.
Nei tempi lunghi, questa specificità parrebbe destinata a non alzare muri di tipo ideologico, culturale, religioso, ma a costruire, nel caleidoscopio delle genti, la prossimità, l’armonia della pluralità come valore di relazioni umane.Non so se questi semi daranno frutto: utopia che mi piace rappresentare da simboli laici cari all’illuminismo: liberté, egalité, fraternité. Simbolismo che ha anche una matrice evangelica.
Dentro questa prospettiva credo sia possibile anche il confronto tra le culture. Quando saremo capaci di rinunciare a fare le graduatorie stabilendo chi è meglio e chi è peggio, chi deve imparare e chi deve insegnare e accetteremo la nostra provvisorietà, consapevoli delle positività che ciascuno ha da portare, altresì della relatività delle forme concrete che i suoi valori hanno saputo assumere nel corso del tempo, ammetteremo, allora, che l’altro possa intraprendere percorsi differenti pur senza rinunciare a proporgli la nostra esperienza.
L’accettazione delle diversità fa parte delle grandi tradizioni religiose. Ricordo una frase di Tommaso Moro: “Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare, e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare”.
Il seminario proposto, sarà campo di impegno delle espressioni culturali della città: storia, arte, cultura, urbanistica, economia, questione sociale, tessuto sempre in divenire della solidarietà, una specie di archeologia della storia, in cui il passato è presente.
La prossimità col tempo recente obbliga a tracciare la biografia dei padri: chi più ne ricorda più ne esprima perché questo è un patrimonio della città che va custodito. Alcuni a me cari: Francesco Viviani, don Chiot, Renato Simoni, Guido Gonella, i sindaci buoni Zanotto e Gozzi.
Gianni Fontana






